Johnson Steven - La nuova scienza dei sistemi emergenti. Dalle colonie di insetti al cervello umano, dalle città ai videogame e all'economia, dai movimenti di protesta ai network - Garzanti Libri - 2004
«Presi singolarmente, una formica o un neurone
non sono particolarmente intelligenti. Tuttavia se un numero abbastanza
elevato di elementi così semplici interagisce e si auto-organizza, può
attivarsi un comportamento collettivo unitario, complesso e
intelligente. Se questo comportamento ha anche un valore adattativo, ci
troviamo di fronte a un fenomeno "emergente": una colonia di formiche o
il nostro cervello. Un aspetto sorprendente è che questo meccanismo non è
prevedibile a partire dai suoi elementi costitutivi, e non è possibile
ricostruirlo a partire dalle sue manifestazioni osservabili. Steven
Johnson mette in collegamento diverse discipline per tracciare le linee
guida della nuova scienza della complessità e dei "sistemi emergenti"».
Gandolfi Alberto - Formicai, imperi, cervelli. Introduzione alla scienza della complessità - Bollati Boringhieri - 2008
«La complessità è ovunque. Dalla ditta in cui
lavoriamo al clima terrestre. Da un batterio all'economia mondiale. Dal
bosco di castagni dietro casa alla cultura di un popolo. Noi stessi
siamo sistemi complessi, lo sono i nostri organi, le nostre cellule, il
nostro cervello. Ci portiamo addosso per tutta la vita, racchiuso nella
calotta cranica, il sistema più complesso e meraviglioso che si conosca:
il cervello umano. Eppure la nostra ignoranza sul fenomeno della
complessità è abissale. Solo negli ultimi decenni si è potuto far luce
su comportamenti, strutture, regolarità all'interno dei sistemi
complessi. Il motivo di questo ritardo scientifico è molto semplice: per
studiare oggetti complessi ci vogliono i computer. Con l'avvento della
elaborazione elettronica dei dati è diventato possibile trattare
efficacemente quantità enormi d'informazioni. Proprio ciò di cui avevano
bisogno gli scienziati per scoprire, descrivere e simulare i sistemi
complessi, giungendo infine a una teoria unificata della complessità e
addirittura a una cultura della complessità che coinvolge ormai tutte le
discipline scientifiche e sociali. Il libro, esempio di divulgazione
qualificata, espone in una prima parte le caratteristiche fondamentali
di tutti i sistemi complessi, per procedere poi, nella seconda parte,
alla scoperta dei sistemi creati dalla natura o dall'ingegno umano, dove
si ritrovano appunto i meccanismi universali della complessità».
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